<%@ LANGUAGE=VBScript %> <%garw("2")%> rifiuti inorganici
                  
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DECRETO MINISTERIALE 5 febbraio 1998: Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale italiana n. 88 del 16 aprile 1998) (aggiornato con le modifiche apportate dal: D.M. 9 gennaio 2003; D.M. 27 luglio 2004

Rifiuti pericolosi e recupero agevolato Scadenza
VEDI ANCHE: Nota dell'ufficio legislativo del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 20 maggio 1998 - prot. 15257 F1-2.
VEDI ANCHE: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DIRETTIVA 9 aprile 2002 - Indicazione per la corretta e piena applicazione del regolamento comunitario n. 2557/2001 sulle spedizioni di rifiuti ed in relazione al nuovo elenco dei rifiuti. (pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 102 alla Gazzetta Ufficiale italiana n. 108 del 10 maggio 2002)
Sommario Testo del decreto Allegato 1 Allegato 2 Allegato 3

SOMMARIO ALLEGATO 1

1. RIFIUTI DI CARTA, CARTONE   E PRODOTTI DI CARTA

2. RIFIUTI DI VETRO IN FORMA NON DISPERSIBILE

3. RIFIUTI DI METALLI E LORO LEGHE SOTTO FORMA METALLICA NON DISPERSIBILE
4. RIFIUTI CONTENENTI METALLI DERIVATI DALLA FONDERIA, FUSIONE E RAFFINAZIONE DI METALLI
5. ALTRI RIFIUTI CONTENENTI METALLI
6. RIFIUTI DI PLASTICHE
7. RIFIUTI CERAMICI E INERTI
8. RIFIUTI DERIVATI DA OPERAZIONI DI CONCIATURA E DELL’UTILIZZO DEL CUOIO E RIFIUTI TESSILI
9. RIFIUTI DI LEGNO E SUGHERO
10. RIFIUTI SOLIDI IN CAUCCIU’ E GOMMA
11. RIFIUTI DERIVATI DALL’INDUSTRIA AGROALIMENTARE
12. FANGHI
13. RIFIUTI CONTENENTI PRINCIPALMENTE COSTITUENTI INORGANICI CHE POSSONO A LORO VOLTA CONTENERE METALLI O MATERIE ORGANICHE
14. RIFIUTI RECUPERABILI DA RSU E DA RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI ASSIMILATI PER LA PRODUZIONE DI CDR
15. RIFIUTI RECUPERABILI MEDIANTE PROCEDIMENTI DI DIGESTIONE ANAEROBICA
16. RIFIUTI COMPOSTABILI
17. RIFIUTI RECUPERABILI CON PROCESSI DI PIROLISI E GASSIFICAZIONE
18. RIFIUTI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI FERTILIZZANTI

Suballegato 2 - Valori limite e prescrizioni per le emissioni convogliate in atmosfera delle attivitą di recupero di materia dai rifiuti non pericolosi.

13. RIFIUTI CONTENENTI PRINCIPALMENTE COSTITUENTI INORGANICI CHE POSSONO A LORO VOLTA CONTENERE METALLI O MATERIE ORGANICHE

13.1 Tipologia: ceneri dalla combustione di carbone e lignite, anche additivati con calcare e da cocombustione con esclusione dei rifiuti urbani ed assimilati tal quali. [100101] [100102] [100103].

13.1.1 Provenienza: centrali termoelettriche.

13.1.2 Caratteristiche del rifiuto: č generalmente composto dall’80% circa di ceneri volanti e dal 20% circa di ceneri pesanti; costituito da silicati complessi di alluminio, calcio e ferro, sostanza carboniosa incombusta (2÷10 %); PCDD in concentrazione non superiore a 2,5 ppb; PCB, PCT < 25 ppm.

13.1.3 Attivitą di recupero:

a) cementifici [R5];

b) produzione di conglomerati cementizi: le ceneri vengono miscelate agli altri materiali, a freddo, e nella fase di preparazione del manufatto finale [R5];

c) industria dei laterizi, industria della produzione di argilla espansa [R5];

13.1.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) cemento nelle forme usualmente commercializzate;

b) conglomerati cementizi nelle forme usualmente commercializzate;

c) laterizi e argilla espansa nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.2 Tipologia: ceneri dalla combustione di biomasse (paglia, vinacce) ed affini, legno, pannelli, fanghi di cartiere [030306] [030399] [100101] [100102].

13.2.1 Provenienza: impianti di recupero energetico di biomasse, legno e fanghi di cartiera.

13.2.2 Caratteristiche del rifiuto: ceneri costituite principalmente da potassio, calcio, sodio e loro composti; PCDD in concentrazione non superiore a 2,5 ppb, PCB, PCT < 25 ppm.

13.2.3 Attivitą di recupero:

a) produzione di conglomerati cementizi [R5];

b) cementifici [R5];

c) industria dei laterizi e dell’argilla espansa [R5];

d) formazione di rilevati e riutilizzo per recuperi ambientali (il recupero č subordinato all’esecuzione del test di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto) con esclusione delle ceneri derivanti dalla combustione dei rifiuti di cui ai punti 9.5 e 9.6 del presente allegato [R5] [R10].

13.2.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) conglomerati cementizi nelle forme usualmente prodotte;

b) cemento nelle forme usualmente commercializzate

c) laterizi e argilla espansa nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.3 Tipologia: Ceneri pesanti da incenerimento di rifiuti solidi urbani e assimilati e da CDR [190101].

13.3.1 Provenienza: impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani e assimilabili.

13.3.2 Caratteristiche del rifiuto: ceneri costituite da inerti, ossidi, idrossidi, silicati, cloruri, solfati, carbonati metallici, metalli pesanti e tracce di inquinanti organici.

13.3.3 Attivitą di recupero: cementifici [R5];

13.3.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cemento nelle forme usualmente commercializzate.

13.4 Tipologia: abrasivo granulato [100602]

13.4.1 Provenienza: processo di fusione del rame.

13.4.2 Caratteristiche del rifiuto: granuli di colore nero e struttura prevalentemente amorfa a carattere vetroso, costituito da silice, ferro e altri metalli [R5].

13.4.3 Attivitą di recupero: sabbiatura per la preparazione di superfici metalliche.

 

13.5 Tipologia: rifiuti di solfato di calcio da pigmenti inorganici [061199] [100299].

13.5.1 Provenienza: produzione di ossido di ferro.

13.5.2 Caratteristiche del rifiuto: gesso al 15-20% di umiditą con composizione sul secco di CaSO4 80-98% e eventualmente Fe2O3 2.5-3%.

13.5.3 Attivitą di recupero: cementifici come aggiunta al clinker [R5].

13.5.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.6 Tipologia: gessi chimici da desolforazione di effluenti liquidi e gassosi [061199] [061101] [060699] [100105] [100107] [101204].

13.6.1 Provenienza: produzione di biossido di titanio, di ossido di ferro; produzione di acido citrico e tartarico; produzione di energia elettrica; produzione di refrattari.

13.6.2 Caratteristiche del rifiuto: solfato di calcio > 70% sul secco ed eventuale presenza di silice, allumina e ossido di ferro 5-15% allo stato solido o in sospensione ovvero eventuale presenza di sostanza organica (circa 5%) nei gessi da produzione acidi citrico e tartarico.

13.6.3 Attivitą di recupero:

a) cementifici come aggiunta al clinker [R5];

b) produzione di prodotti per l’edilizia in generale [R5];

c) formazione di rilevati e riutilizzo per recuperi ambientali (il recupero č subordinato all’esecuzione del test di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto) con esclusione delle ceneri derivanti dalla combustione dei rifiuti di cui ai punti 9.5 e 9.6 del presente allegato [R10];

13.6.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) cemento nelle forme usualmente commercializzate;

b) manufatti per l’edilizia nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.7 Tipologia: gessi chimici [060303] [060501] [061399] [100313]

13.7.1 Provenienza: neutralizzazione soluzioni di acido solforico nel processo di produzione del policloruro basico di alluminio e produzione di acido fluoridrico.

13.7.2 Caratteristiche del rifiuto: gessi biidrati con tenore minimo di CaSO4 2H2O pari al 68% sulla sostanza secca, di colore bianco o rosso e tenore massimo di umiditą del 60%; gessi anidri di colore bianco con tenore di CaSO4 uguale o superiore al 68% sulla sostanza secca ed un tenore massimo di umiditą del 5% e di Cl < 0,5%.

13.7.3 Attivitą di recupero:

a) cementifici in aggiunta al clinker (il titolo di CaSO4 2H2O o di CaSO4 nei gessi deve essere rispettivamente uguale o superiore al 52% e al 50% sulla sostanza secca; i quantitativi massimi utilizzabili non devono superare il 6% sul totale della materia prima della miscela tal quale) [R5];

b) industria dei gessi (il titolo in CaSO4.2H2O deve essere uguale o superiore al 70% sulla sostanza secca [R5];

c) attivitą di recupero ambientale (il recupero č subordinato all’esecuzione del test di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto) [R5].

13.7.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) cemento nelle forme usualmente commercializzate;

b) gesso nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.8 Tipologia: Anidrite [060303] [060304] [060501].

13.8.1 Provenienza: coprodotto dei forni di produzione di acido fluoridrico.

13.8.2 Caratteristiche del rifiuto: anidrite (solfato di calcio anidro) grezza costituita da una polvere bianco-grigia con la seguente composizione: CaSO4 > 96%, CaF2 < 2%, aciditą solforica < 1%. Le impurezze sono costituite da ossidi di ferro e silicati, in relazione al contenuto delle stesse nel minerale fluorina di partenza.

13.8.3 Attivitą di recupero:

a) granulazione e/o macinazione con contemporanea neutralizzazione a secco mediante calce idrata [Ca(OH)2] per l’ottenimento di un solfato di calcio anidro parzialmente biidrato avente un contenuto minimo del 95% di CaSO4 su base secca [R5].

b) cementifici [R5].

13.8.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) solfato di calcio parzialmente biidrato, granulato o in polvere, nelle forme usualmente commercializzate.

b) cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.9 Tipologia: rifiuti di solfato di calcio da depurazione soluzioni di cloruro di sodio [060501] [061399].

13.9.1 Provenienza: processi di depurazione (metodo calce-soda) di soluzioni sature di cloruro di sodio per la fabbricazione di prodotti sodici.

13.9.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuto costituito da solfato di calcio 80% silice 10% idrato di magnesio 20%.

13.9.3 Attivitą di recupero: cementifici in aggiunta al clinker [R5].

13.9.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.10 Tipologia: biscotti fluoridrici [060305] [060303] [060301]

13.10.1 Provenienza: neutralizzazione delle acque reflue contenenti acido fluoridrico e acido solforico.

13.10.2 Caratteristiche del rifiuto: scaglie compatte o polveri palabili di colore grigio contenenti CaF2, Ca SO4 e CaCO3 in misura > 50%.

13.10.3 Attivitą di recupero: cementifici [R5].

13.10.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: Cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.11 Tipologia: silicato bicalcico [060801] [100802]

13.11.1 Provenienza: industria produzione di magnesio con processo silicotermico.

13.11.2 Caratteristiche del rifiuto: polvere grigia incoerente, di pezzatura al di sotto dei 3 mm. con contenuto in acqua inferiore al 40%.

13.11.3 Attivitą di recupero:

a) produzione di calce idraulica [R5];

b) produzione di conglomerati per l’edilizia [R5];

c) cementifici [R5]

d) neutralizzazione acque reflue, se esente da elementi non abbattibili dal depuratore [R5];

e) recuperi ambientali (il recupero č subordinato all’esecuzione del test, di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto) con esclusione delle ceneri derivanti dalla combustione dei rifiuti di cui ai punti 9.5 e 9.6 del presente allegato) [R10];

f) realizzazione di rilevati e sottofondi stradali (il recupero č subordinato all’esecuzione del test di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto) [R5];

13.11.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) calce idraulica nelle forme usualmente commercializzate;

b) conglomerati per l’edilizia nelle forme usualmente commercializzate.

c) cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.12 Tipologia: zolfo in croste e pannelli e zolfo rifiuto [060601] [050501].

13.12.1 Provenienza: industria chimica, industria petrolifera, industria metallurgica e depurazione del carbone.

13.12.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuti della filtrazione dello zolfo grezzo nella produzione di acido solforico, della filtrazione dello zolfo liquido, della filtrazione nella produzione di nichel e della depurazione del gas di cokeria contenenti zolfo 25-85%, As<0,001, Pb < 0,005, Hg < 0,001%.

13.12.3 Attivitą di recupero:

a) fusione [R5];

b) piroscissione a t > 1100°C [R5].

13.12.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) zolfo in pani o simili nelle forme usualmente commercializzate;

b) soluzione di acido solforico nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.13 Tipologia: rifiuti di pasta di zolfo [050702] [060601].

13.13.1 Provenienza: purificazione del gas normale e di cokeria da H2S

13.13.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuto solido o liquido con zolfo elementare > 80%.

13.13.3 Attivitą di recupero:

a) produzione di acido solforico [R5];

b) produzione di biossido di zolfo [R5];

13.13.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) acido solforico nelle forme usualmente commercializzate;

b) biossido di zolfo nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.14 Tipologia: zolfo umido [060601]

13.14.1 Provenienza: produzione di sali di bario a partire dalla barite naturale

13.14.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuti costituiti da zolfo < 96%, ceneri (composti del < 4%, con umiditą minore del 60%)

13.14.3 Attivitą di recupero:

a) fusione [R5];

b) produzione di acido solforico e polisolfuri di bario e di calcio [R5]

13.14.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) zolfo in pani o simili nelle forme usualmente commercializzate;

b) acido solforico, polisolfuro di bario e calcio in soluzione nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.15 Tipologia: rifiuti di bario solfato grezzo [070599] [060603].

13.15.1 Provenienza: industria chimica e farmaceutica.

13.15.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuto di solfato di bario, acqua (~ 20%) e altre sostanze inferiori al 0,5%.

13.15.3 Attivitą di recupero: industria chimica per il recupero del bario [R5].

13.15.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: bario nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.16 Tipologia: rifiuti di minerali di bario ridotti [060603] [010399]

13.16.1 Provenienza: produzione di sali di bario da barite naturale

13.16.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuti ottenuti dalla solubilizzazione del solfuro di bario contenenti bario > 60% e con umiditą < 60 %.

13.16.3 Attivitą di recupero:

a) cementifici [R5];

b) industria dei laterizi [R3];

c) produzione di carbonato di bario a basso titolo [R3].

13.16.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) cemento nelle forme usualmente prodotte;

b) laterizi nelle forme usualmente commercializzate;

c) carbonato di bario a basso titolo nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.17 Tipologia: rifiuti di ossido di antimonio [060401].

13.17.1 Provenienza: impianti di produzione del tartaro di antimonio e potassio (tartaro emetico).

13.17.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuto solido contenente massimo 90% di ossido di antimonio.

13.17.3 Attivitą di recupero: produzione di ossido di antimonio mediante sublimazione dell’ossido oppure riduzione dell’ossido con carbone ed antimonio metallico, fusione con separazione dai contaminanti, riossidazione con aria [R5].

13.17.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: ossido di antimonio nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.18 Tipologia: polveri di ossidi di ferro [060401]

13.18.1 Provenienza: ossidazione della ghisa per la produzione di acido diamminostilbendisolfonico.

13.18.2 Caratteristiche del rifiuto: polvere inodore costituita da ossido ferroso 25-80%, ossido ferrico 15-70% ferro metallico < 5% ed acqua 5-25%.

13.18.3 Attivitą di recupero: cementifici [R5].

13.18.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.18.bis Tipologia: polveri di ossidi di ferro fuori specifica. [010308]. [ Nota 1 ]

13.18.bis. 1 Provenienza: processo di arrostimento del minerale noto come pirite o solfuro di ferro per la produzione di acido solforico e ossido di ferro, deposito anche presso stabilimenti di produzione dismessi.

13.18.bis. 2 Attivita' di recupero: messa in riserva ed utilizzo diretto per la produzione di materia prima secondaria per i cementifici. [R13].

13.18.bis. 3 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cenere di pirite: ossidi di ferro artificiali in forma solida granulata nelle dimensioni di 0-6 mm contenenti Fe2O3 60-100%; SiO2 5-15%; A12O3 0.5-1.5%; CaO 5-10%; MgO 0.5-2%; S3-6%; As <0.09% quale additivo apportatore di ferro per la produzione di cemento conforme alla normativa UNI EN 197/1.

 

13.19 Tipologia: sfridi e scarti di smalto porcellanato [080201] [080203].

13.19.1 Provenienza: smalterie negli impianti di applicazione elettrostatica a polvere oppure a spruzzo oppure ad immersione.

13.19.2 Caratteristiche del rifiuto: sfridi e scarti di materiale porcellanato costituito da SiO2 20%-50%, B2O3 0%-30%, e altri ossidi minori, contaminato da materiali grossolani inerti; sostanze organiche assenti.

13.19.3 Attivitą di recupero: eventuale macinazione per ottenere la finezza necessaria per l’applicazione in smaltiera [R5]

13.19.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: smalto porcellanato pronto all’uso di II e III scelta nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.20 Tipologia: gruppo cartuccia toner per stampante laser, contenitori toner per fotocopiatrici, cartucce per stampanti fax e calcolatrici a getto d’inchiostro, cartucce nastro per stampanti ad aghi [200104].

13.20.1 Provenienza: raccolta differenziata da parte dei distributori o di altri operatori specializzati; attivitą produttive o di servizio.

13.20.2 Caratteristiche del rifiuto: contenitore in materiale plastico e/o metallico con tracce di toner o di inchiostro o di nastro inchiostrato.

13.20.3 Attivitą di recupero: verifica di funzionalitą e ricarica del toner, dell’inchiostro o nastro inchiostrato [R5].

13.20.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: contenitore in materiale plastico e metallico con toner, inchiostro o nastro inchiostrato nelle forme usualmente commercializzate, etichettato in conformitą al D.M. 28/1/92.

 

13.21 Tipologia: cloruro di sodio greggio [190906].

13.21.1 Provenienza: rigenerazione delle resine a scambio ionico utilizzate nella desalazione delle acque saline.

13.21.2 Caratteristiche del rifiuto: rifiuto di aspetto cristallino, inodore, con contenuto di acqua pari al 20%, colore giallo-bruno, composto da sodio cloruro 93% sul secco, sodio solfato 2%, ammonio solfato 1%, ammonio cloruro 1%, sodio acetato 0,5%.

13.21.3 Attivitą di recupero: riutilizzo come antighiaccio stradale [R5] (il recupero č subordinato all’esecuzione del test di cessione sul rifiuto tal quale secondo il metodo in allegato 3 al presente decreto).

 

13.22 Tipologia: macchine fotografiche monouso [090109] [090110].

13.22.1 Provenienza: Industria, laboratori fotografici e di sviluppo, attivitą commerciale.

13.22.2 Caratteristiche del rifiuto: carcasse di macchine fotografiche monouso private della pellicola.

13.22.3 Attivitą di recupero: messa in riserva di rifiuti [R13] per la verifica della funzionalitą, sostituzione delle parti deteriorate e ricarica della pellicola [R3].

13.22.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: macchine fotografiche monouso nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.23 Tipologia: soluzioni da incisione dei circuiti stampati [060302] [060304] [060310].

13.23.1 Provenienza: industria elettronica di produzione circuiti stampati.

13.23.2 Caratteristiche del rifiuto: soluzione di solfato di rame con presenza di rame metallico; soluzioni cupro-ammoniacali; cloruro rameico; percloruro ferrico.

13.23.3 Attivitą di recupero:

a) industria chimica di produzione del solfato di rame, di composti del rame, di ammoniaca, di acido cloridrico [R5].

b) produzione e rigenerazione di soluzioni per incisione di circuiti stampati [R5].

13.23.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) solfato di rame nelle forme usualmente commercializzate;

b) soluzioni di incisione di circuiti stampati nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.24 Tipologia: sfridi di paraffina [030399]

13.24.1 Provenienza: industria produzione delle carte cerate.

13.24.2 Caratteristiche del rifiuto: sfridi di paraffina.

13.24.3 Attivitą di recupero: industria della cera [R3].

13.24.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cere nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.25 Tipologia: calcio solfato in granuli 60-90% da processo chimico a base di acido solforico e calce idrata [060303] [070202].

13.25.1 Provenienza: industria chimica.

13.25.2 Caratteristiche del rifiuto: CaSo4.2H20 60-90%, Zn circa 3%, Fe 900 ppm circa, Pb 0,05 ppm circa, Cu 10-15 ppm. Acqua 10-35%.

13.25.3 Attivitą di recupero: processo chimico per la neutralizzazione di acque acide per acido solforico con idrato di calcio; essiccamento del prodotto fangoso per ottenere granuli [R5].

13.25.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: calcio solfato in granuli per utilizzo nei cementifici al posto del gesso.

 

13.26 Tipologia: Rifiuti a base di carbone costituiti da scarti di carodi anodi, spezzoni di carbone amorfo, coke, calcinato di petrolio, suole di carbone usate e materiali incombustibili dell’alluminio [100306] [010202] [110203].

13.26.1 Provenienza: Demolizione delle celle elettrolitiche e produzione di elettrodi di carbone, cicli di consumo degli elettrodi in grafite, produzione dell’alluminio per via elettrolitica.

13.26.2 Caratteristiche del rifiuto: spezzoni e polveri di carbone contenenti C fino al 98%, F fino al 20%, Al fino al 25%, S fino all’1%, cianuri liberi < 500 ppm e ceneri < 8%.

13.26.3 Attivitą di recupero: previa separazione dell’asta metallica; macinazione e vagliatura;

a) altiforni per la produzione della ghisa come combustibili e additivi [R5];

b) forni elettrici nella produzione dell’acciaio, come disossidanti e fluidificanti e ricarburanti [R5];

c) riutilizzo per la produzione di elettrodi [R5];

d) cementifici [R5]

13.26.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:

a) ghisa nelle forme usualmente commercializzate;

b) acciai nelle forme usualmente commercializzate;

c) elettrodi nelle forme usualmente commercializzate;

d) cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.27 Tipologia: rifiuti da depurazione fumi dell’industria dei laterizi [101204] [101202] [101203] [101205]

13.27.1 Provenienza: abbattimento emissioni di fluoro mediante composti di calcio;

13.27.2 Caratteristiche del rifiuto: residui composti da carbonati e idrati di calcio e composti silico-alluminosi e colloidali.

13.27.3 Attivitą di recupero: cementifici [R5];

13.27.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: cemento nelle forme usualmente commercializzate.

 

13.28 Tipologia: soluzione reflua a base di solfuro di sodio [060302]

13.28 Provenienza: industria chimica.

13.28.2 Caratteristiche del rifiuto: solfuro di sodio 10%-20% polisolfuri 6-8% acqua > 70% idrato sodico < 1% solfuro di carbonio < 1 ppm idrogeno solforato libero 3-4 ppm;

11.28.3 Attivitą di recupero: riutilizzo tal quale nell’industria conciaria in luogo del solfuro sodico 60-70% [R5].

 

13.29 Tipologia: Fluidi HALON compressi e liquefatti [160501].

13.29.1 Provenienza: Attivitą di manutenzione e/o smantellamento di apparecchiature e impianti antincendio e di inertizzazione.

13.29.2 Caratteristiche del rifiuto e valori limite delle sostanze pericolose: Fluidi HALON con contenuto di acqua < 60 ppm, acidi < 6 ppm e particolato dai 30 ai 60 micron.

13.29.3 Attivitą di recupero: Svuotamento delle bombole, filtrazione del particolato, rimozione del contenuto d’acqua e separazione dell’azoto [R3].

13.29.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: fluidi HALON con contenuto di acqua < 20 ppm, acidi < 2 ppm e particolato < 30 micron, nelle forme usualmente commercializzate.


Note del Redattore 

Nota 1) La voce 13.18.bis č stata inserita dal DECRETO 27 luglio 2004.