Fonte: Gazzetta Ufficiale Italiana on line
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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 26 gennaio 2005 - Autorizzazione all'organismo di classifica Rina S.p.a. per la certificazione in materia di prevenzione dell'inquinamento da liquami, in attuazione dell'annesso IV della Convenzione Marpol 73/78 e relativo accordo sulle modalita' di espletamento dell'attivita' di certificazione. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 100 del 2 maggio 2005)

IL DIRETTORE GENERALE
PER LA PROTEZIONE DELLA NATURA DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DI CONCERTO CON

IL DIRETTORE GENERALE
 PER LA NAVIGAZIONE E IL TRASPORTO MARITTIMO E INTERNO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l'annesso IV della Convenzione Marpol 73/78 concernente le norme relative alla prevenzione dell'inquinamento da liquami scaricati dalle navi, in vigore dal 27 settembre 2003; 

Vista l'obbligatorieta' del rilascio della certificazione ISPP conformemente alla regola 4 del predetto Annesso; 

Vista la circolare MEPC/Circ.408 relativa all'implementazione dell'Annesso IV nel testo emendato;

Considerato che il Rina S.p.a. e' organismo riconosciuto ai sensi della direttiva comunitaria 94/57/CE del Consiglio del 22 novembre 1994 relativa alle disposizioni e alle norme comuni per gli organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi e pertinenti attivita' delle amministrazioni marittime, modificata da ultimo dalla direttiva 2001/105/CE e dalla direttiva 2002/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; 

Considerato l'esito favorevole della valutazione dei requisiti tecnico-professionali e organizzativi posseduti dal Rina S.p.a. effettuata dall'amministrazione ai fini del rilascio, dell'autorizzazione e dell'affidamento per l'espletamento dei compiti di cui agli allegati al decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314; 

Vista l'istanza in data 12 luglio 2004 con la quale il Rina S.p.a. ha chiesto l'autorizzazione ad espletare i compiti di ispezione e controllo propedeutici al rilascio della certificazione ISPP in conformita' all'Annesso IV della Convenzione internazionale Marpol 73/78; 

Decreta: 

Art. 1

Il Rina S.p.a. e' autorizzato ad espletare i compiti di ispezione e controllo propedeutici al rilascio, nonche' il rilascio stesso, per conto dell'amministrazione, della certificazione in materia di prevenzione dell'inquinamento da liquami scaricati dalle navi in conformita' all'annesso IV della Convenzione internazionale Marpol 73/78.

Art. 2

Le attivita' di cui all'art. 1 e relative modalita' sono specificate nell'accordo sottoscritto tra Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Rina S.p.a., accordo che costituisce parte integrante del presente decreto. 

Roma, 26 gennaio 2005 

p. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
Il dirigente generale COSENTINO 

p. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Il dirigente generale CALIENDO

____________________

ACCORDO TRA IL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO, IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E E DEI TRASPORTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL RINA S.P.A.

Il presente accordo viene stipulato tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti della Repubblica italiana (di seguito indicati per brevita' «Amministrazione») e il Rina S.p.a. 

Premesso che: 

a) il Rina S.p.a. e' organismo riconosciuto conformemente alle disposizioni della direttiva 94/57/CE del Consiglio del 22 novembre 1994, relativa alle disposizioni e alle norme comuni per gli organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le pertinenti attivita' delle amministrazioni marittime; 

b) il Rina S.p.a. e' stato autorizzato all'espletamento dei compiti di ispezione e controllo propedeutici al rilascio nonche' al rilascio, per conto dell'amministrazione, dei certificati di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, come specificato nel relativo decreto dirigenziale datato 7 agosto 2001; 

c) al Rina S.p.a. sono stati affidati i compiti di ispezione e controllo ai fini del rilascio, da parte dell'amministrazione, dei certificati di legge di cui all'allegato 2 al decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, come specificato nel relativo decreto dirigenziale datato 7 agosto 2001; 

d) il 27 settembre 2003 e' entrato in vigore l'Annesso IV della Convenzione Marpol 73/78 concernente le norme relative alla prevenzione dell'inquinamento da liquami scaricati dalle navi; 

e) l'annesso IV della Convenzione Marpol 73/78 prevede il rilascio del Certificato internazionale per la prevenzione dell'inquinamento da liquami (Certificato ISPP); 

f) la circolare MEPC/Circ. 408 prevede l'applicazione dell'annesso IV nel testo emendato ancorche' non entrato in vigore; 

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

Art. 1. Soggetti 

1. Sono parti del presente accordo il Ministero dell'ambiente e del territorio, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Rina S.p.a. 

Art. 2. Oggetto 

1. Costituiscono oggetto del presente accordo l'autorizzazione all'espletamento dei compiti di ispezione e controllo propedeutici al rilascio nonche' al rilascio del certificato ISPP previsto dalla Regola 4 dell'annesso IV della Convenzione Marpol 73/78; 

2. Il Rina S.p.a. puo' rilasciare il certificato di cui al comma 1 solo per le navi in classe e per le quali ha rilasciato i certificati oggetto di autorizzazione ed ha svolto i compiti di ispezione e controllo ai fini del rilascio dei certificati oggetto di affidamento, di cui rispettivamente agli allegati 1 e 2 al decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 e come specificato nei decreti dirigenziali datati 7 agosto 2001. 

Art. 3. Compensi per il rilascio dei certificati 

L'amministrazione resta estranea ai rapporti economici tra il Rina S.p.a. e i soggetti che richiedono le attivita' oggetto del presente accordo. 

Art. 4. Obblighi del Rina S.p.a. nell'espletamento delle attivita' di ispezione e controllo ai fini del rilascio del certificato di cui all'art. 2 

1. Ai fini dello svolgimento dell'attivita' di cui all'art. 2 il Rina S.p.a. si impegna a far svolgere il servizio: 

a) ad ispettori che prestino la loro attivita' alle esclusive dipendenze del Rina S.p.a. mediante un rapporto contrattuale di lavoratore dipendente che escluda la possibilita' di svolgere altre attivita' che configurino un conflitto di interessi; oppure 

b) alle dipendenze di altri organismi di classificazione con il quale il Rina S.p.a. abbia un accordo, a condizione che detti ultimi organismi siano stati riconosciuti. 

2. In ogni caso le prestazioni degli ispettori di cui all'art. 4, comma 1, lettera b) del presente Accordo sono vincolate al sistema di qualita' del Rina S.p.a. 

3. Il Rina S.p.a. nell'espletamento dell'attivita' di cui all'art. 2 del presente accordo, si impegna a cooperare per agevolare la rettifica delle deficienze rilevate nell'ambito dell'attivita' di Port State Control, laddove richiesto, ed a riferire all'amministrazione. 

Art. 5. Obblighi di informazione 

1. Il Rina S.p.a. fornira' all'amministrazione, con frequenza semestrale, l'elenco dei certificati ISPP rilasciati ai sensi dell'art. 2 del presente Accordo ed eventuali ulteriori informazioni, ove in tal senso concordato tra l'amministrazione e il Rina S.p.a., con semplice scambio di corrispondenza. 

2. Il Rina S.p.a. accetta di sottoporre all'amministrazione tutte le norme, istruzioni, moduli e rapporti richiesti per l'esecuzione dell'attivita' oggetto del presente accordo. 

3. Le norme, istruzioni, moduli e rapporti saranno redatti in lingua italiana e inglese. 

4. Il Rina S.p.a. si impegna ad istituire un collegamento telematico attivo 24 ore su 24 con l'amministrazione, per garantire l'afflusso dei dati relativi all'attivita' oggetto del presente accordo.

5. Il Rina S.p.a. accetta di comunicare all'amministrazione le tariffe praticate per l'esercizio dell'attivita' di certificazione di cui al presente accordo, nonche' le eventuali variazioni ed aggiornamenti. 

Art. 6. Interpretazioni ed equivalenze 

Il Rina S.p.a. riconosce che l'interpretazione degli strumenti applicabili, la determinazione delle equivalenze o l'accettazione di sostituzioni di requisiti richiesti per lo svolgimento delle attivita' oggetto del presente accordo sono prerogativa dell'amministrazione e collabora con propri esperti alla loro definizione, quando richiesto dall'amministrazione. 

Art. 7. Controlli 

1. Lo svolgimento da parte del Rina S.p.a. dell'attivita' di cui al presente accordo viene verificata periodicamente dall'amministrazione, anche disponendo ispezioni particolareggiate a campione delle navi certificate ai sensi del presente accordo. 

2. Le spese relative a tali verifiche sono rimborsate all'amministrazione dal Rina S.p.a. sulla base dei costi effettivi sostenuti per l'effettuazione dei controlli stessi. 

Art. 8. Durata 

1. Fatta salva la facolta' dell'amministrazione di sospendere l'autorizzazione quando ritenga che i compiti di cui all'art. 2 non vengano svolti dal Rina S.p.a. con efficacia ed in modo soddisfacente, il presente Accordo ha durata di anni tre, rinnovabili, previa comunicazione scritta dell'amministrazione e accettazione dell'ente. 

2. Ciascuna delle parti puo' recedere dal presente accordo dando un preavviso scritto di dodici mesi all'altra parte. 

3. Entro lo stesso termine di cui al comma 2, ciascuna delle parti puo' comunicare per iscritto la propria intenzione di modificare in tutto o in parte o integrare i contenuti dell'Accordo. 

Art. 9. Responsabilita' 

Il Rina S.p.a. e' direttamente responsabile delle certificazioni emesse, oggetto del presente accordo, secondo le norme dell'ordinamento giuridico italiano. 

Art. 10. Interpretazione dell'accordo 

Il presente accordo viene interpretato e regolato in conformita' alla normativa vigente nello Stato italiano. 

Art. 11. Foro competente 

1. Qualsiasi controversia sorta in relazione all'applicazione del presente accordo ove non possa essere risolta mediante accordo bonario delle parti, sara' decisa dal Foro di Roma. 

2. A tal fine le parti eleggono domicilio come segue: l'amministrazione presso la sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, 00144 Roma, ed il Rina S.p.a. presso la propria Direzione generale in via Corsica, 12 - 16128 Genova.

05A04128