IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
5 ottobre 2005, con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 maggio
2006, lo stato di emergenza nel territorio del comune di Niscemi
(Caltanissetta) in relazione all'aggravamento della situazione di
rischio di uno dei versanti su cui insiste il centro abitato;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che, per intensita' ed
estensione, richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista la nota della regione Siciliana del 31 maggio 2006 nella
quale si chiede di prorogare lo stato d'emergenza in atto sul
territorio del comune di Niscemi in provincia di Caltanissetta,
interessato da un grave movimento franoso;
Considerata l'esigenza di prevedere un congruo periodo di proroga
dello stato di emergenza al fine di consentire la realizzazione dei
lavori e di tutti gli interventi di carattere straordinario ed
urgente necessari per il definitivo rientro nell'ordinario, anche
tenendo conto che il Commissario delegato per il superamento
dell'emergenza nel territorio del comune di Niscemi e' stato nominato
da ultimo con l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3511 del 6 aprile 2006 e che tra l'altro, sono in corso le
procedure di trasferimento delle risorse finanziare da destinare al
contesto critico in rassegna;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 ottobre 2004, recante indirizzi in materia di protezione civile in
relazione all'attivita' contrattuale riguardante gli appalti pubblici
di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste
e che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall'art.
5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga
dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 9 giugno 2006;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto esposto in
premessa, e' prorogato fino al 30 novembre 2006 lo stato di emergenza
nel territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta) in relazione
all'aggravamento della situazione di rischio di uno dei versanti su
cui insiste il centro abitato.
Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 9 giugno 2006
Il Presidente: Prodi
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