MONOGRAFIE E APPROFONDIMENTI
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GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI ALL'INTERNO DELL'IMPRESA
(di R. Giacomozzi)
RELAZIONI TRA NORMA ISO 14001 E REGOLAMENTO EMAS
Sia la norma ISO 14001 che il regolamento EMAS sono volontari; dunque l'impresa deve valutare in termini strategici la convenienza di:
ottenere unicamente la certificazione ambientale ISO 14001;
ottenere la certificazione e poi passare anche alla registrazione EMAS;
raggiungere direttamente la registrazione EMAS.
Entrambi gli strumenti consentono di ottenere vantaggi quali una migliore immagine sul mercato e verso le autorità locali, un maggior valore dell'azienda, l'ottimizzazione nell'uso delle risorse e dell'energia, la possibilità di essere inseriti tra i fornitori di imprese estere, soprattutto tedesche, che richiedono la certificazione ai loro fornitori, ecc..
Per fornire al regolamento EMAS la necessaria strumentazione, la Commissione dell'Unione europea ha conferito al CEN (Comitato Europeo di Normazione) il mandato di provvedere all predisposizione di norme EN sui SGA. Il CEN non ha fatto altro che recepire alcune norme della serie ISO 14000 aventi lo scopo di fornire una guida pratica per la creazione e/o miglioramento di un SGA. Pertanto la certificazione e la registrazione Emas hanno un percorso comune anche se si differenziano su alcuni punti. Ad esempio l'EMAS si riferisce al sito produttivo mentre la norma ISO 14000 si applica all'intera organizzazione; l'EMAS richiede la dichiarazione ambientale non prevista dalle norme internazionali dell'ISO; l'EMAS è quindi più utile ai fini del dialogo con il pubblico per l'ottenimento di una legittimazione sociale mentre la certificazione ISO 14001 ha una maggiore valenza interna; ecc..
Per passare dalla certificazione alla registrazione è stato emesso a livello CEN un documento di collegamento tra EMAS e ISO 14001, preparato da un apposito gruppo di lavoro, intitolato Briding Document between EMAS and ISO 14001. Esso ha la finalità di consentire il completamento dei requisiti richiesti dall'EMAS ma non previsti dalla ISO 14001, in modo da permettere l'utilizzo delle ISO 14000 come norme tecniche per sviluppare i SGA e gli audit ambientali al fine della registrazione EMAS.
Di conseguenza le imprese già certificate possono arrivare agevolmente alla registrazione. L'art.12 del regolamento consente al verificatore ambientale accreditato di accettare la certificazione del SGA come conformità all'EMAS per i requisiti comuni (contenuti nella norma ISO 14001 utilizzata per la certificazione e nel regolamento EMAS) e di valutare unicamente, in accordo al Briding Document, la parte mancante che orbita prevalentemente sulla dichiarazione ambientale.
Si può affermare che, sia con la certificazione ISO 14000, sia con la registrazione EMAS, si rafforzano quelli che sono i vantaggi di un SGA, attraverso la sua formalizzazione e documentazione e si possono valorizzare ulteriormente gli sforzi ambientali dell'azienda nei rapporti con gli "stakeholders" (banche, società di assicurazione, pubbliche istituzioni, ecc.) Ciò è legato soprattutto all'intervento di soggetti esterni indipendenti (l'ente certificatore per l'ISO 14001, il verificatore ambientale accreditato e l'Organismo nazionale Competente per l'EMAS) che rappresentano una garanzia per il pubblico in quanto con il loro operato attestano la conformità della gestione ambientale dell'impresa a determinati requisiti.
Naturalmente la credibilità di tali soggetti è fondamentale per dare forza, efficacia ed utilità ad entrambi i sistemi volontari.
La Tab. 5.1, che segue, mostra un confronto tra la norma ISO 14001 ed il Regolamento EMAS.
L'adesione all'EMAS è però più impegnativa e vincolante per le imprese rispetto alla certificazione ISO 14001. Infatti attraverso la dichiarazione ambientale vengono presi verso il pubblico dei precisi impegni che devono essere rigidamente rispettati nelle scadenze e nel contenuto.
Per questo generalmente le imprese preferiscono fermarsi alla certificazione ISO 14001.
Ciò è maggiormente vero in Italia, Paese legalista, dove tra l'altro si è scelta un'applicazione dell'EMAS particolarmente garantista attraverso l'attribuzione di competenze ad enti istituzionalizzati (es. l'Organismo Competente che si avvale della struttura tecnica dell'ANPA, Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente).
In questo caso la registrazione dei siti risulta essere più credibile ma viene reso più difficile il cammino delle imprese verso l'EMAS. Ciò forse può spiegare lo scarso interesse delle imprese italiane per tale Regolamento ed i soli 21 siti registrati EMAS in Italia a giugno '99 contro i 2.789 registrati in Europa dei quali più del 70% sono tedeschi ed un livello medio europeo di circa 250 siti.
Circa i costi, per aderire a tali norme volontarie, essi sono costituiti da:
- costi per i servizi consulenziali esterni (sia per ISO che EMAS);
- costi del personale interno da destinare alla gestione ambientale, inclusa la sua formazione (sia per ISO che EMAS);
- costi per le verifiche ispettive dell'ente certificatore/verificatore (sia per ISO che EMAS);
- costi per l'esame finale dell'ente certificatore (solo per ISO);
- costi per la convalida della dichiarazione ambientale da parte dell'ente verificatore (solo per EMAS);
- costi di registrazione del sito (solo per EMAS).
In riferimento a valori quantitativi, è molto difficile dire quanto costa un SGA, perché dipende da molte variabili quali la dimensione dell'impresa, la situazione di partenza (se l'impresa ha già un Sistema di Gestione della Qualità o meno, se ha già un Sistema di Gestione dell'Ambiente non formalizzato ma valido ed efficace), dal settore di appartenenza, ecc..
Tuttavia anche per le applicazioni più semplici, secondo dati della Fondazione Enrico Mattei, il costo minimo si aggira intorno ai 30 milioni di lire.

- Confronto ISO 14001- EMAS

ISO 14001

EMAS

Ambito Internazionale Unione Europea
Natura Sistema volontario Sistema volontario
Obbiettivi Autocontrollo  e miglioramento continuo delle performance ambientali Autocontrollo  e miglioramento continuo delle performance ambientali
Oggetto Organizzazione Sito
Fasi Sviluppo del SGA
  • Ri/esame ambientale iniziale
  • Politica ambientale
  • Pianificazione
  • Realizzazione ed operatività
  • Controlli ed azioni correttive
  • Riesame della direzione

Domanda di certificazione

Sviluppo del SGA
  • Ri/esame ambientale iniziale
  • Politica ambientale
  • Pianificazione
  • Realizzazione ed operatività
  • Controlli ed azioni correttive
  • Riesame della direzione

Dichiarazione ambientale

Convalida della dichiarazione

Domanda di certificazione

Risultato Certificazione di sistema di gestione ambientale Registrazione del sito nell'Albo Europeo