| 24 giugno 1999 |
| CAMPI ELETTROMAGNETICI |
| Nei casi dubbi
sono opportune le verifiche preliminari |
| In seguito alla
emanazione del decreto 381 del 10/09/98 (allegato 1) sono stati stabiliti limiti di
esposizione a campi elettromagnetici per la tutela della salute umana nel range delle
radiofrequenze e microonde. |
| I limiti sono
stabiliti in funzione della Frequenza della radiazione elettromagnetica come indicato
nella tabella 1 del decreto stesso. |
| Tabella 1: |
| LIMITI DI ESPOSIZIONE PER LA POPOLAZIONE AI
CAMPI ELETTROMAGNETICI |
Frequenza f
(MHz) |
Valore efficace di
intensita' di campo elettrico E
(V/m) |
Valore efficace di
intensita' di campo magnetico H
(A/m) |
Densita'
di potenza dell'onda piana equivalente
(W/m2) |
| 0,1 - 0,3 |
60 |
0,2 |
- |
| > 3 - 3000 |
20 |
0,05 |
1 |
| >3000 - 300000 |
40 |
0,1 |
4 |
|
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| Nel range delle basse
frequenze (5-100 kHz) è in vigore il DPCM del 23/04/92 che stabilisce i seguenti limiti: |
5 kV/m e 0,1 mT, rispettivamente per l'intensità di
campo elettrico e di induzione magnetica, in aree o ambienti in cui si possa
ragionevolmente attendere che individui della popolazione trascorrano una parte
significativa della giornata;
10 kV/m e 1 mT, rispettivamente per l'intensità di
campo elettrico e di induzione magnetica, nel caso in cui l'esposizione sia
ragionevolmente limitata a poche ore al giorno.
|
| I valori di campo elettrico
sono riferiti al campo elettrico imperturbato, intendendosi per tale un campo elettrico
misurabile in un punto in assenza di persone, animali e cose non fisse. |
| Questi limiti sono in corso di
revisione ed esiste una proposta congiunta dell'ISPESL e dell'ISS che porta i limiti a 2
µT per popolazione adulta non professionalmente esposta e 0,5-0,6 µT per popolazione in
età infantile. |
| A livello di esposizione
professionale l'ACGIH-998 stabilisce un limite di 1200 µT nel range da 1 a 300 Hz; 200
µT nel range 300 Hz- 30 KHz. E limiti differenziati per frequenze superiori. |
| Vista l'attuale situazione
circa i limiti, e gli inutili allarmismi con i quali viene gestita i la situazione e
l'informazione in materia di campi elettromagnetici, consigliamo, nelle situazioni di
rischio presunto o anche di dubbio, di effettuare una campagna di misure con strumenti che
rispondano ai requisiti del D.M.S. 381/98. |
| I dati possono essere utili sia
per gestire situazioni in evoluzione (es. installazione di ripetitori radio-Tv, cellulari
che linee elettriche). |
| Molte volte infatti non è
possibile dimostrare lo stato dei fatti prima dell'inizio dei lavori con il risultato di
lunghe, costose, ed il più delle volte inutili, discussioni tecniche e legali. |
| Dr. A. Mannozzi |