Ricerche nel sito
Mappa di Impresa e Ambiente

Notizie
Agenda
Eventi
Gazzetta Ufficiale Italiana
Gazzetta Ufficiale Comunità Europee
Disegni di legge
Codice on line
Rassegna Stampa
Banche dati
Monografie e approfondimenti
Documenti

Mailing list

Acqua
Amianto
Aria 
Bonifica dei siti inquinati
Imballaggi
Incidenti rilevanti
Inquinamento elettromagnetico
Policlorodifenili e Policlorotrifenili
Rifiuti
Rumore
Serbatoi
Trasporto merci pericolose
7 marzo 2001
TERRE E ROCCE DA SCAVO
Nel disegno di legge "Disposizioni in campo ambientale" viene proposto di escludere le terre e le rocce da scavo dal campo di applicazione del Decreto Ronchi.
Nella seduta del 1° marzo 2001 la Commissione Ambiente della camera ha approvato, con modificazioni, il disegno di legge "Disposizioni in campo ambientale" inviatogli dal Senato il 26 luglio 2000.
Di particolare interesse, nella nuova formulazione, sono le modifiche proposte con l'art. 10 che riguardano l'esclusione dal campo di applicazione del "Decreto Ronchi", in definite condizioni, delle terre e delle rocce da scavo e dei materiali vegetali provenienti da alvei di scolo ed irrigui.
Nel disegno di legge rinviato al Senato viene proposto di introdurre due lettere aggiuntive al comma 1 dell'art. 8 (esclusioni) del D.lgs 22/97: la lettera f-bis e la lettera f-ter.
Con la prima lettera si intende escludere dal campo di applicazione del D.lgs 22/97 le terre e le rocce da scavo destinate all’effettivo utilizzo per reinterri, riempimenti, rilevati e macinati, con esclusione di materiali provenienti da siti inquinati e da bonifiche con concentrazione di inquinanti superiore ai limiti di accettabilità stabiliti dalle norme vigenti. Con la seconda lettera si vuole escludere i materiali vegetali non contaminati da inquinanti in misura superiore ai limiti stabiliti dal decreto del Ministro dell’ambiente 25 ottobre 1999, n. 471, provenienti da alvei di scolo ed irrigui, utilizzabili tal quale come prodotto.
Il Ministero dell'ambiente aveva già dedicato una particolare attenzione alle terre e alle rocce da scavo. Con la lettera del 28 luglio 2000, inviata alle Regioni, alle Province e al NOE, aveva fornito la propria interpretazione in merito all'assoggettamento delle terre da scavo alla normativa sui rifiuti. Nella missiva il Ministero riteneva "che non debbano essere qualificate rifiuto e, di conseguenza, non rientrano nel campo di applicazione del D.lgs 22/97 le terre da scavo che presentino concentrazioni di inquinanti inferiori ai limiti   accettabili stabiliti dal D.M. 471/99 per i siti ad uso residenziale, verde privato e pubblico, e che siano destinate al normale ciclo di utilizzo della terra quali, a mero titolo esemplificativo, sottofondi e rilevati stradali, rimodellamenti morfologici, usi agricoli, riempimenti ecc.". L'interpretazione fornita dal Ministero si basava sulla considerazione degli elementi soggettivi e oggettivi che caratterizzano il "rifiuto" e che vengono meglio descritti nella stessa circolare.
Di parere diverso, appena un mese successivo, si è invece espressa la III Sezione panale della Cassazione che, con la sentenza del 24 agosto 2000, ha condannato l'utilizzo delle terre da scavo, provenienti dalla costruzione di un traforo, per la sistemazione di un'area degradata.
Resterà da vedere, nel caso di approvazione del Disegno di legge, la posizione della Commissione Europea che nel 1997, in merito alla prima formulazione del D.lgs 22/97, era già intervenuta per segnalare l'eccessivo numero di categorie di materiali escluse, rispetto alle direttive europee, dal campo di applicazione del "Decreto Ronchi". Tra le categorie segnalate dalla Commissione e, successivamente eliminate con il D.lgs 389/97, c'erano anche i materiali non pericolosi provenienti dall'attività di scavo.
ECOS è una collana di moduli software disegnati per la informatizzazione dei processi gestionali di tutti i Soggetti Economici che trattano i rifiuti.
I moduli sono potenti e sofisticati strumenti di lavoro prodotti con le migliori tecnologie standard attualmente disponibili; la sinergica interfaccia grafica è particolarmente curata per semplificare le operazioni ripetitive ...... continua su www.ecosonline.com 
punto1.gif (43 byte)
Probabilmente lavori per l'ambiente! Ma gli altri lo sanno?
Se vuoi potenziare le occasioni per farti conoscere sei benvenuto in
piazzaffari, marketplace dedicato al settore ambientale.
Piazzaffari di ambiente.it mette in comunicazione la domanda e l'offerta, farsi trovare è importante!
punto1.gif (43 byte)
Disegno di legge 3833-B  - Disposizioni in campo ambientale
MINISTERO DELL'AMBIENTE - 28 luglio 2000 - UFFICIO LEGISLATIVO - NOTA N. UL/2000/10103 - Oggetto: Applicabilità del D.Lgs. 22/97 alle terre e rocce da scavo.
LE MODIFICHE SUBITE dal "Decreto Ronchi"