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16 gennaio 2002
EMERGENZE AMBIENTALI
Alcuni stati di emergenza che cessavano nel 2001 sono stati prorogati.
Nelle Gazzette Ufficiali n. 1 e 5 del 2002 sono stati pubblicati diversi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri con i quali sono stati prorogati alcuni stati di emergenza che cessavano nel 2001.
Lo stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali derivanti dagli eventi verificatesi nel corso dei mesi di ottobre e novembre 2000, che hanno interessati i territori della regione Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Puglia e delle province autonome di Trento e di Bolzano è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in ordine a situazioni di crisi connesse ad emergenze ambientali dovute all'inquinamento da sostanze nocive nei territori dei comuni di Asti e di Ciriè è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in relazione agli eventi alluvionali ed al dissesti idrogeologici nel territorio della regione Campania è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito la regione Puglia è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza nel territorio della regione Puglia nel settore dei rifiuti urbani, speciali e speciali pericolosi, bonifica e risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinanti, nonché in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in ordine ai consistenti dissesti idrogeologici verificatisi nel mese di aprile 1996 nel territorio dei comuni di Petacciato e Ripalimosani in provincia di Campobasso è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali connesse al sistema delle risorse idriche in Sardegna è stato prorogato fino al 31 dicembre 2003.
Lo stato di emergenza in ordine a situazioni derivanti da calamità naturali conseguenti a eventi sismici nelle regioni Marche e Umbria il 26 settembre 1997 e nella provincia di terni il 16 dicembre 2000 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
Lo stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali a causa del dissesto idrogeologico a Niscemi, in provincia di Caltanissetta è stato prorogato fino al 31 dicembre 2002.
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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali derivanti dagli eventi verificatesi nel corso dei mesi di ottobre e novembre 2000, che hanno interessati i territori della regione Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Puglia e delle province autonome di Trento e di Bolzano.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in ordine a situazioni di crisi connesse ad emergenze ambientali dovute all'inquinamento da sostanze nocive nei territori dei comuni di Asti e di Ciriè.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in relazione agli eventi alluvionali ed al dissesti idrogeologici nel territorio della regione Campania.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito la regione Puglia.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza nel territorio della regione Puglia nel settore dei rifiuti urbani, speciali e speciali pericolosi, bonifica e risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinanti, nonché in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in ordine ai consistenti dissesti idrogeologici verificatisi nel mese di aprile 1996 nel territorio dei comuni di Petacciato e Ripalimosani in provincia di Campobasso.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali connesse al sistema delle risorse idriche in Sardegna.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 dicembre 2001 - proroga dello stato di emergenza in ordine a situazioni derivanti da calamità naturali conseguenti a eventi sismici nelle regioni Marche e Umbria il 26 settembre 1997 e nella provincia di terni il 16 dicembre 2000.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 dicembre 2001 - Proroga dello stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali a causa del dissesto idrogeologico a Niscemi, in provincia di Caltanissetta.