| 3 luglio 2002 |
| DISPOSIZIONI IN CAMPO
AMBIENTALE |
| E' stato definitivamente
approvato dalla Camera il disegno di legge "Disposizioni in campo ambientale"
collegato alla "Finanziaria 2002". |
| Nella seduta del 2 luglio la
Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il Disegno di legge 2033-B
"Disposizioni in campo ambientale". |
| Il Disegno di legge appena
approvata, collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2002, apporta diverse novità
in campo ambientale. |
| Segnaliamo: |
| L'art. 5 (Provvedimenti per
l'ottimizzazione delle procedure e degli strumenti per la valutazione e riduzione degli
impatti sull'ambiente). |
| L'art. 7 (Norme in materia di
inquinamento acustico) esclude la competenza statale per la determinazione dei requisiti
acustici delle sorgenti sonore nei soli pubblici esercizi. |
| L'art. 14 (Disposizioni in
materia di siti inquinati) aggiunge altri nove siti tra gli interventi di bonifica di
interesse nazionale. |
| L'art. 18 (Attuazione degli
interventi nelle aree da bonificare) introduce una nuova procedura di bonifica,
applicabile in alcuni casi, alternativa a quella ordinaria di cui al decreto del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio 18 settembre 2001, n. 468. |
| L'art. 19 (Nuove norme per la
costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi interrati) stabilisce l'emanazione
dei requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi
interrati. |
| L'art. 23 (Modifiche al decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22) che modifica in più parti il "decreto
Ronchi". |
| L'art. 24 (Smaltimento dei
rifiuti sanitari) che prevede l'emanazione di un regolamento per disciplinare le modalità
di smaltimento dei rifiuti sanitari. |
| L'art. 25 (Modifiche al decreto
legislativo 11 maggio 1999, n. 152) modificando il comma 2 dell'art. 29, proroga al 31
dicembre 2003 il convogliamento in pubblica fognatura degli scarichi esistenti sul suolo
alla data di entrata in vigore del d.lgs 152/99. Con la modifica apportata al comma 3
dell'art. 33 ammette lo smaltimento in fognatura dei rifiuti organici provenienti dagli
scarti dell'alimentazione umana, misti ad acque domestiche, trattati mediante apparecchi
dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili, previa
verifica tecnica degli impianti e delle reti da parte dell'ente gestore. |
| Il testo approvato dovrà essere
ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. |