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31 agosto 2005
Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 agosto un nuovo decreto che stabilisce le procedure di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche.

 

In questo decreto vengono descritte le procedure da seguire in ogni fase dello smaltimento dei rifiuti e le relative responsabilità.
Al fine di determinare a quale categoria di discarica sia destinato il rifiuto il produttore dello stesso è tenuto ad effettuare la caratterizzazione di base di ciascuna tipologia di rifiuti conferiti in discarica. Tale caratterizzazione deve essere effettuata prima del conferimento in discarica. I rifiuti che vengono giudicati ammissibili ad una determinata categoria di discarica devono essere successivamente sottoposti alla verifica di conformità per stabilire se possiedono le caratteristiche della relativa categoria e se soddisfano i criteri di ammissibilità.
Per consentire l’ammissione in discarica, il gestore dell’impianto deve sottoporre ogni carico di rifiuti ad ispezione prima e dopo lo scarico e verificare che la documentazione attesti che il rifiuto è conforme ai criteri di ammissibilità per la specifica categoria.
Il decreto distingue quali rifiuti possono venire smaltiti in quale tipo di discarica, indicando 3 possibilità di impianti: gli impianti di discarica per rifiuti inerti, gli impianti di discarica per i rifiuti non pericolosi e gli impianti di discarica per i rifiuti pericolosi.
Per i rifiuti pericolosi vengono indicati precisi requisiti per l’ammissione in discarica , riguardanti l’eluato, i PCB, le diossine o furani, la percentuale di sostanza secca, il TOC e altri. Vengono stabiliti anche criteri di ammissibilità per il deposito sotterraneo dei rifiuti. In questo caso non viene fatta distinzione tra rifiuti inerti, non pericolosi o pericolosi ma vengono comunque definite determinate caratteristiche che qualora siano presenti non consentono lo smaltimento dei rifiuti. Vengono, infine, previste anche delle deroghe a discrezione dell’autorità territorialmente competente e in alcuni casi particolari.

PER APPROFONDIRE:
Decreto 03 agosto 2005
Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica
 
 
 
 
 
 
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